Giornata internazionale della donna a Roma

International Women's Day | Festa della donna a Roma - Aurelia Residence San Pietro
Mar08

Giornata internazionale della donna a Roma

In alto: Vittorio Corcos, Sogni, 1896. Galleria Nazionale d’Arte Moderna – Viale delle Belle Arti 131 – 00196 Roma | Entrata gratuita nel giorno della Festa della donna

Musei gratuiti per tutte le donne a Roma per la Festa della donna

8 marzo in arte: tutte le donne possono #visitare gratuitamente i musei statali a Roma e in altre città. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna, dove è esposta l’affascinante Elena Vecchi del dipinto, è fra questi. Offre inoltre l’ingresso gratuito alle seguenti mostre:

Museum Beauty Contest – diretto da Paco Cao
Time is Out of Joint
Guido Strazza. Ricercare
Giacomo Balla. Un’onda di luce

Sogni”, il dipinto nell’immagine, è opera di Vittorio Corcos. Fu eseguito probabilmente nella primavera del 1896 e presentato all’Esposizione Internazionale Artistica di Firenze.
La giovane donna raffigurata è Elena Vecchi, figlia di un amico del pittore. Al suo apparire, il ritratto suscitò la viva attenzione del pubblico e della critica. Il soggetto è una giovane donna moderna dallo sguardo fiero e consapevole. Per la prima volta un artista ha saputo magistralmente rappresentare questo nuovo sentimento nella pittura.

Di lì a poco un grande e travolgente movimento femminista porterà all’affermazione dei diritti della donna in vari campi. La prima Festa della donna fu celebrata nel 1909 in occasione di una manifestazione a favore del diritto di voto delle donne, promossa dall’allora Partito Socialista americano. A livello nazionale questo diritto fu conseguito negli Stati Uniti nel 1920.

Perché l’8 marzo si regala la mimosa

In Italia il fiore eletto per omaggiare le donne in questa ricorrenza è la mimosa. Fu promossa dopo la Seconda Guerra Mondiale dal Partito Comunista Italiano e dall’Unione delle Donne in Italia (UDI). Alcune dirigenti del Partito Comunista proposero di adottarla in quanto è un fiore economico e facilmente reperibile. Tra questi figurava Teresa Mattei, ex partigiana che negli anni successivi avrebbe continuato a battersi per i diritti delle donne. Anni dopo dichiarò: «La mimosa era il fiore che i partigiani regalavano alle staffette. Mi ricordava la lotta sulle montagne e poteva essere raccolto a mazzi e gratuitamente». La tradizione della mimosa ebbe successo e si mantiene ancora oggi. Teresa Mattei – morta nel 2013 a 92 anni – dichiarò: «Quando nel giorno della festa della donna vedo le ragazze con un mazzolino di mimosa, penso che tutto il nostro impegno non è stato vano».

AUGURI A TUTTE LE DONNE!

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